Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1912, XIV.djvu/223

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LA PUPILLA 215

ATTO TERZO.

SCENA PRIMA.

Messer Luca, Panfilo.

Luca. Qualche fiata la fortuna è solita

Inaspettatamente favorevole
Mostrarsi a noi, e le sue chiome porgere
Alla man di colui che non aspettale.
Tal in presente si può dir di Placida,
Che mai sognato per se stessa avrebbesi
Un sì gran bene.
Panfilo.  Io certamente un debito
Averò sempre col suo sposo Orazio,
Che lei pigliando per mogliera, libera
Me, lo protesto, dal maggior fastidio.
Luca. Ella dunque ti amava.
Panfilo.  Sì, e volevami