Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1922, XXI.djvu/117

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LA GELOSIA DI LINDORO 111

ATTO PRIMO.
SCENA PRIMA.

Camera con armerone1 nel fondo. Da una parte tavolino da scrivere ad uso di segretario, dall’altra un altro tavolino con sopra della biancheria, cioè sei o sette camiscie proprie e pulite, ed una cestella col bisogno per lavorare di bianco, ed una sedia a ciaschedun tavolino.

Zelinda a sedere lavorando, Lindoro a sedere scrivendo.

Zelinda. Lindoro. (chiamandolo, dopo essere stati un poco senza dir niente)

Lindoro. Cosa volete? (scrivendo)

Zelinda. Avete molto da lavorare questa mattina? (lavorando)

Lindoro. Sì, molto.

Zelinda. Caro marito, non vorrei che il troppo applicare vi facesse del male.

Lindoro. Quando bisogna, non mi risparmio. (scrivendo)

  1. Forma dialettale. Nelle edizioni posteriori si legge: grand’armadio.