Pagina:Goldoni - Opere complete, Venezia 1922, XXI.djvu/419

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CHI LA FA L'ASPETTA 413

Lissandro. E presto. (s’incammina verso l’appartamento)

Oste. In un batter d’occhio. (camminando)

Lissandro. E pulito. (camminando)

Oste. La vederà. (camminando)

Lissandro. Pan? (camminando)

Oste. Da Marocco. (camminando)

Lissandro. Vin?

Oste. Da Vicenza.

Lissandro. Da bravo, sior paron Menego.

Oste. La sarà contenta de mi. (parte per la porta della scala)

Lissandro. E sior Gasparo pagherà. (parte per la porta di mezzo)

Fine dell’Atto Primo.