Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/179

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QUADERNO 2 (XXIV) Stati Uniti. Attriti durante la guerra. Nella seduta del io di¬ cembre 1921 della Conferenza di Washington lord Balfour annunziò la fine dell’alleanza, sostituita col trattato 13 di¬ cembre 1921 con cui la Francia, PInghilterra, gli Stati Uniti e il Giappone si impegnano per dieci anni: i°, a rispettare i loro possedimenti e domini insulari nel Pacifico e a deferire ad una Conferenza degli Stati stessi le controversie che po¬ tessero sorgere fra alcuni di loro circa il Pacifico e i possedi¬ menti e domini in quistione; 2°, a concertarsi nel caso di at¬ titudine aggressiva di altra potenza. Il | trattato si limita ai possedimenti insulari e per ciò che riguarda il Giappone si applica a Karafuto (Sakhalin meridionale) a Formosa e alle Pescadores, ma non alla Corea e a Porto Arthur. Una sepa¬ rata dichiarazione specifica che il trattato si applica anche alle isole sotto mandato nel Pacifico, ma che ciò non impli¬ ca il consenso ai mandati da parte degli Stati Uniti. La re¬ ciproca garanzia dello statu quo ha speciale importanza per le Filippine, poiché impedisce al Giappone di fomentarvi il malcontento degli indigeni. Nel trattato per la limitazione degli armamenti navali c’è una disposizione importantissima (art. 19) con cui Francia, Inghilterra, Stati Uniti, Giappone, si impegnano fino al 31 dicembre 1936 di mantenere lo statu quo per ciò che ri¬ guarda le fortificazioni e le basi navali nei possedimenti e domini situati ad oriente del meridiano 110 di Greenwich, che passa per Pisola di Hainan. Il Giappone è sacrificato, perché ha le mani legate anche per i piccoli arcipelaghi vici¬ ni alle grandi isole metropolitane. L’Inghilterra può fortifi¬ care Singapore e gli Stati Uniti le Hawai, dominando così entrambi gli accessi al Pacifico. Limitazione delle navi di li¬ nea. Ottenimento della parità navale tra Stati Uniti e In¬ ghilterra. Egemonia degli Stati Uniti. Il Tommasini prevede al¬ leanza tra Stati Uniti e Inghilterra e che dall’Asia partirà la riscossa contro di essa per una coalizione che può compren¬ dere la Cina, il Giappone e la Russia col concorso tecnico¬ industriale della Germania. Egli si basa ancora sulla prima fase del movimento nazionalista cinese.