Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/185

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


i78 QUADERNO 2 (XXIV) pensi coloniali fissati dal patto di Londra, l’Italia propose di ravvivare l’accordo del 1906, volendo risolvere il problema del congiungimento ferroviario tra l’Eritrea e la Somalia. Ma Londra e Parigi rifiutarono. La Francia non aveva nulla da chiedere all’Abissinia dopo la ferrovia Gibuti- Addis Abeba; l’Inghilterra credeva di ottenere tutto senza unirsi all’Italia. Ma l’Inghilterra fece poi l’accordo del 1925 (due note scambiate tra Mussolini e l’ambasciatore inglese a Ro¬ ma il 14 e il 20 dicembre 1925). Per esso: l’Italia si impe¬ gna ad appoggiare l’Inghilterra nei suoi tentativi per otte¬ nere dall’Etiopia la concessione di lavori di sbarramento al Lago Tana, nella zona che nel 1906 era riservata all’influen¬ za italiana e la concessione di un’autostrada fra il Sudan e il Tana; l’Inghilterra ad appoggiare l’Italia per ottenere la co¬ struzione e l’esercizio di una ferrovia tra l’Eritrea e la So¬ malia italiana ad ovest di Addis Abeba; l’Inghilterra rico¬ nosce all’Italia l’influenza esclusiva ( ! ) nella zona occidenta¬ le dell’Etiopia e in | tutto il territorio destinato ad essere at¬ traversato dalla ferrovia, con l’impegno da parte dell’Italia di non compiere in quella zona, sulle sorgenti del Nilo Az¬ zurro e del Nilo Bianco e dei loro affluenti, alcuna opera che possa sensibilmente modificare il loro afflusso nel fiume principale. La Francia sollevò gran rumore su questo accor¬ do, presentato come una minaccia dell’indipendenza abissi¬ na. La campagna francese ebbe gravi ripercussioni sul nazio¬ nalismo etiopico. Ras Tafari (ha) creato due tipografie per la stampa in lingua amarica: sviluppo di letteratura nazio¬ nalista incoraggiato da Tafari: xenofobia. Il Giappone è il modello del nazionalismo abissino. L’articolo della «Rivista d’Italia» riporta brani di artico¬ li e opuscoli: uno studente che ( è stato ) educato in Ameri¬ ca scrive: «Impariamo fortemente, apprendiamo molto, perché non vengano gli stranieri a governarci!... Dobbiamo studiare più che possiamo, perché, se non studiamo, la no¬ stra patria è finita». La Francia desta meno sospetti ad Ad¬ dis Abeba, perché dopo Fascìoda, Gibuti ha per essa solo l’importanza di uno scalo sulla via dell’Indocina. Inoltre, la ferrovia Gibuti-Addis Abeba, che serve tutto il traffico esterno dell’Etiopia, dà alla Francia un monopolio che essa 1929-1933: MISCELLANEA I