Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/209

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202 QUADERNO 2 (XXIV) organo collettivo rappresentante paesi sparsi in tutto il mondo. Incidente col Canada a proposito del trattato di Losan¬ na: il Canadà rifiutò di ratificarlo perché non firmato dai propri rappresentanti. Baldwin lasciò cadere la quistione deir«organo imperiale» e temporeggiò. Il Governo conser¬ vatore riconobbe al Canadà e alPIrlanda il diritto di aver propri rappresentanti a Washington (primo passo verso il diritto attivo e passivo di Legazione ai Domini); alPAustra- lia il diritto di avere a Londra oltre all’Alto Commissario (con mansioni specialmente economiche) un funzionario per il diretto collegamento politico; favori e incoraggiò la formazione di flotte autonome (flotta australiana, canadese, indiana); base navale di Singapore per la difesa del Pacifico; 67 esposizione | di Wembley per valorizzare l’economia dei do¬ minions in Europa; Comitato Economico Imperiale per as¬ sociare i Dominions all’Inghilterra di fronte alle difficoltà commerciali e industriali, e parziale attuazione del principio preferenziale. Nella politica estera: il Patto di Locamo fu firmato dal¬ l’Inghilterra con la dichiarazione di assumere per sé sola gli impegni in esso contemplati. (Prima vari metodi: per il Trattato di Losanna l’Inghilterra firmò a nome di tutto l’Impero, onde incidente col Canadà; nella Conferenza di Londra per le riparazioni tedesche, nel luglio 1924, inter¬ vennero i dominions singoli, con apposite delegazioni, ciò che domandò un meccanismo pesante e complicato, non sempre praticamente applicabile; nel Patto di Sicurezza di Ginevra del 1928, l’Inghilterra si riservò di firmare dopo aver consultato i dominions e averne ottenuta la preventiva approvazione). La Conferenza Imperiale (del novembre 1926) ha voluto dare una definizione precisa dei membri dellTmpero: essi sono « comunità autonome, uguali in diritto, in nessun mo¬ do subordinate Puna all’altra nei rispetti dei loro affari in¬ terni ed esteri, sebbene unite da un comune dovere di obbe¬ dienza alla Corona e liberamente associate quali membri delPImpero britannico». Uguaglianza di status non signifi¬ ca uguaglianza di funzioni, e viene espressamente dichiarato