Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/344

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1930: (miscellanea) 337 § ( 56 ). La concezione del centralismo organico e la casta sacerdotale. Se l’elemento costitutivo di un organismo è posto in un sistema dottrinario rigidamente e rigorosamen¬ te formulato, si ha un tipo di direzione castale e sacerdotale. Ma esiste ancora la «garanzia» dell’immutabilità? Non esi¬ ste. Le formule verranno recitate a memoria senza mutar sillaba e virgola, ma l’attività reale sarà un’altra. Non biso¬ gna concepire l’« ideologia », la dottrina come qualcosa di artificiale e sovrapposto meccanicamente (come un vestito sulla pelle, e non come la pelle che è organicamente prodot¬ ta dall’intero organismo biologico animale), ma storicamen¬ te, come una lotta incessante. Il centralismo organico imma¬ gina di poter fabbricare un organismo una volta per sempre, già perfetto obbiettivamente. Illusione che può essere di¬ sastrosa, perché fa affogare un movimento in un pantano di dispute personali accademiche *. (Tre elementi: dottrina, composizione «fisica» della società di un determinato per¬ sonale storicamente determinato, movimento reale storico. Il primo e il secondo elemento'cadono sotto il controllo del¬ la volontà associata e deliberante. Il terzo elemento reagi¬ sce continuamente sugli altri due e determina la lotta inces¬ sante, teorica e pratica, per elevare l’organismo a coscienze collettive sempre più elevate e raffinate). Feticismo costitu¬ zionalistico. (Storia delle Costituzioni approvate durante la Rivoluzione francese: la Costituzione votata nel 93 dalla Convenzione fu deposta in un’arca di cedro nei locali del¬ l’assemblea, e l’applicazione ne fu sospesa fino alla fine del¬ la guerra : anche la Costituzione più radicale poteva essere sfruttata dai nemici della Rivoluzione e perciò ( era ) neces¬ saria la dittatura, cioè un potere non limitato da leggi fisse e scritte). § (57). I nipotini ài padre Bresciani. Papini. Notare come gli scrittori della | « Civiltà Cattolica » se lo tengono diletto e lo vezzeg¬ giano e lo coccolano e lo difendono da ogni accusa di poca ortodos¬ sia *. Frasi di Papini, desunte dal suo libro di S. Agostino e che mo¬ strano la tendenza al secentismo (i gesuiti furono rappresentanti spic¬ cati del secentismo): «quando si dibatteva per uscire dalle cantine