Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/500

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


tto a gesti 1930-1932: (miscellanea) 493 semplici ripetuti con ritmo intenso, si è «annidata» nei fasci musco¬ lari e nervosi e ha lasciato il cervello libero per altre occupazioni. Come si cammina senza bisogno di riflettere a tutti i movimenti ne¬ cessari per muovere le gambe e tutto il corpo in quel determinato mo¬ do che è necessario per camminare, cosi in molti mestieri è avvenuto per i gesti professionali fondamentali. Si cammina e si pensa a tutto ciò che si vuole. Gli industriali americani hanno ben capito questo. Essi intuiscono che il « gorilla ammaestrato » rimane pur sempre uomo e pensa di più o per lo meno ha molta maggior possibilità di pensare, almeno quan¬ do ha superato la crisi di adattamento. Non solo pensa, ma l’assenza di soddisfazione immediata dal lavoro, l’essere stato come lavoratore ridotto a gorilla ammaestrato, lo può portare a un corso di pensieri poco conformista. Che una tale preoccupazione esista appare da tutta una serie di fatti e di iniziative educative. D’altronde è ovvio pensare che i cosi detti alti salari sono una for¬ ma transitoria di retribuzione. L’adattamento ai nuovi metodi di lavo¬ ro non può avvenire solo per coercizione: l’apparato di coercizione necessario per ottenere un tale risultato costerebbe certo di più degli alti salari. La coercizione è combinata con la convinzione, nelle forme proprie della società data: il denaro. Ma se il metodo nuovo si affer¬ merà creando un tipo nuovo di operaio, se l’apparecchio meccanico materiale sarà ancora perfezionato, se il turnover6 esagerato sarà au¬ tomaticamente limitato dalla disoccupazione estesa, anche i salari di¬ minuiranno. L’industria americana sfrutta ancora profitti di monopo¬ lio perché ha avuto l’iniziativa dei nuovi metodi e può dare più alti salari; | ma il monopolio sarà necessariamente limitato nel tempo e la 25 bis concorrenza estera sullo stesso piano farà sparire con i profitti i sa¬ lari. D’altronde è noto che gli alti salari sono appunto solo legati a una aristocrazia operaia, non sono di tutti i lavoratori americani. Cfr Quaderno 22 (v), pp. 35-41, 41-43, 43-44* § (53)- Concordati e trattati internazionali. La capitolazione del¬ lo Stato moderno che si verifica per i concordati viene mascherata identificando verbalmente concordati e trattati internazionali. Ma un concordato non è un comune trattato internazionale: nel concordato si realizza di fatto un’interferenza di sovranità in un solo territorio statale; tutti gli articoli di un concordato si riferiscono ai cittadini di un solo Stato, sui quali il potere sovrano di uno Stato estero giustifica e rivendica determinati diritti e poteri di giurisdizione. Che poteri ha acquistato la Prussia sulla città del Vaticano in virtù del concordato recente *? E ancora: la fondazione dello Stato della città del Vatica¬ no dà un’apparenza di legittimità alla finzione giuridica che il con¬ cordato sia un trattato bilaterale. Ma si stipulavano concordati anche prima che la città del Vaticano esistesse, ciò che significa che il terri¬ torio non è essenziale pef l’autorità pontificia. Un’apparenza, perché mentre il concordato limita l’autorità statale di una parte [contraente] 19 494 QUADERNO 4