Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/525

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search


4 (Xlll) « manda del figlio; quando sente «ebbe», il verbo al passato, egli insiste e tardando la risposta, egli non dubita più: suo figlio è morto; egli scompare nell’arca infuocata. Come Dante rappresenta questo dramma? Egli lo sugge¬ risce al lettore, non lo rappresenta; egli dà al lettore gli ele¬ menti perché il dramma sia ricostruito e questi elementi so¬ no dati dalla struttura. Tuttavia una parte drammatica c’è e precede la didascalia. Tre battute: Cavalcante appare, non dritto e virile come Farinata, ma umile, abbattuto, for¬ se inginocchiato e domanda dubbiosamente del figlio. Dan¬ te risponde, indifferente o quasi e adopera il verbo che si ri¬ ferisce a Guido al passato. Cavalcante coglie subito questo fatto e urla disperatamente. C’è il dubbio in lui, non la cer¬ tezza; domanda altre spiegazioni con tre domande in cui c’è una gradazione di stati d’animo. «Come dicesti: egli "eb¬ be”?» - «Non vive egli ancora?» - «Non fiede gli occhi suoi lo dolce lome? » Nella terza domanda c’è tutta la tene¬ rezza paterna di Cavalcante; la generica «vita» umana è vi¬ sta in una condizione concreta, nel godimento della luce, che i dannati e i morti hanno perduto. Dante indugia a ri¬ spondere e allora il dubbio cessa in Cavalcante. Farinata in¬ vece non si scuote. Guido è il marito di sua figlia, ma questo sentimento non ha in lui potere in quel momento. Dante sottolinea questa sua forza d’animo. Cavalcante si affloscia ma Farinata non muta aspetto, non mosse collo, non piega costa. Cavalcante cade supino, Farinata non ha nessun gesto ' di abbattimento; Dante analizza negativamente Farinata 2 per | suggerire i (tre) movimenti di Cavalcante, lo stravol¬ gimento del sembiante, la testa che ricade, il dorso che si piega. Tuttavia c’è qualcosa di mutato anche in Farinata. La sua ripresa non è più cosf altera come la prima sua ap¬ parizione. Dante non interroga Farinata solo per «istruirsi», egli lo interroga perché è rimasto colpito della scomparsa di Caval¬ cante. Egli vuole che gli sia sciolto il nodo che gli impedì di rispondere a Cavalcante; egli si sente in colpa dinanzi a Ca¬ valcante. Il brano strutturale non è solo struttura, dunque, è anche poesia, è un elemento necessario del dramma che si è svolto.