Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/558

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930-1932: (miscellanea) che si dimise - mi pare - dalla sua carica, dimissioni rarissime nella storia della Chiesa e che dimostrano da una parte l'ostinata pervica¬ cia del Billot e la volontà intransigente del papa di superare ogni osta¬ colo nella lotta contro Maurras)4. L’Abate Boulin, direttore della « Revue internationale des sociétés secrètes», «integrale», collegato a Benigni-Mataloni; il Boulin si ser¬ ve di pseudonimi (Roger Duguet); accanito antigesuita5. VAction Française e gli « integrali » si attaccano disperatamente a Pio X e pre¬ tendono di restare fedeli ai suoi insegnamenti. (Gli «integrali» vo¬ gliono rimettere in onore il Sillabo di Pio IX: nella proposta dell’A:- tion Française di avere un ecclesiastico per la cattedra del Sillabo nel¬ le sue scuole, era contenuta un’abile provocazione)6. Questo articolo della «Civiltà Cattolica» è veramente importante e bisognerà rivederlo, in caso di stesura di studio su | questo argomen¬ to. Bisognerà vedere tutte le sfumature dei «distinguo» a proposito della massoneria, deirantisemitismo, del nazionalismo, della democra¬ zia, ecc. Anche per i modernisti si distingue tra illusi, ecc., e si prende posizione contro l’antimodernismo del Benigni, ecc.: «Tanto più che era da temere, e non mancammo di farlo notare fino da quegli an¬ ni a chi di dovere, che siffatti metodi avrebbero fatto il gioco dei mo¬ dernisti veri, preparando in futuro gravi danni alla Chiesa. Il che si vide poi, ed anche al presente si vede, nello spirito cattivo di reazio¬ ne, non del vecchio modernismo solamente e del liberalismo, ma del nuovo altresì, e deirintegralismo stesso ..Questo mostrava allora di vo¬ lersi opporre ad ogni forma o parvenza di modernismo, anzi presu¬ meva essere, come suol dirsi, più papale del Papa, ed invece ora con grave scandalo o gli resiste ipocritamente, o apertamente lo combatte, come avviene tra i fautori rumorosi dell’Action Française in Francia e i silenziosi loro complici in Italia »1. Gli integrali chiamano i gesuiti « modernizzanti » e « modernizzan- tismo» la loro tendenza. Divisero i cattolici in «integrali» e «non in¬ tegrali», cioè «papali» ed «episcopali». (Pare che l’enciclica di Bene¬ detto XV Ad beatissimi notasse, biasimandola, questa tendenza a in¬ trodurre tali distinzioni tra i cattolici, che ledevano la carità e l’unità dei fedeli. Vedere la «Civiltà Cattolica» che stampò questa enci¬ clica) 8. La «Sapinière», associazione segreta, presentata al pubblico col nome di «Sodalizio Piano», organizzò la lotta contro i gesuiti «mo¬ dernizzanti », « in tutto contrariamente alla prima idea ed al program¬ ma officiale proposto al Santo Pontefice Pio X, indi approvato dal Se¬ gretario della Concistoriale, non certamente perché servisse allo sfogo di passioni private, alla denunzia e diffamazione di integerrimi ed an¬ che eminenti personaggi, di Vescovi o d’interi Ordini religiosi, nomi¬ natamente del nostro, che mai finora crasi veduto in balia a siffatte calunnie, neppure ai tempi della sua soppressione. Da ultimo poi, fi¬ nita la guerra e molto più dopo lo scioglimento del | « Sodalizio Pia¬ no » - decretato dalla Sacra Congregazione del Concilio, non certo a titolo dì lode, ma di proibizione e di biasimo - fu promossa tutta a spese di un noto e ricchissimo finanziere Simon di Parigi e della sua 8 8 bi