Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/595

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^88 QUADERNO 5 (ix) neziani, dopo la morte di Alessandro VI Borgia e la malattia del Valentino. La Roma|gna era elemento essenziale del¬ l'equilibrio interno italiano, specialmente dell’equilibrio tra Venezia e Firenze e tra Venezia e il Papa: tanto Firenze che il Papa non potevano sopportare un’egemonia veneziana sulla Romagna. (Machiavelli e il Valentino, durante la cam¬ pagna di questi per la conquista della Romagna: Machiavel¬ li e il Valentino dopo la morte di Alessandro VI, durante il Conclave e nei primi tempi di Giulio II: al Valentino era venuta a mancare la base statale: tutta la sua figura politica e anche la «capacità» politico-militare crolla; egli è diven¬ tato un comune « capitano di ventura » e, ancora, in cattive acque). In questo articolo del Cavina c'è uno spunto «curioso». Egli cita il principio del Machiavelli: «Alcuna provincia non fu mai unita e felice, se la non viene tutta alla obedienza d’una repubblica o d’uno principe, come è avvenuto alla Francia ed alla Spagna» e continua: «E che questo non sia avvenuto all’Italia è bensì da imputarsi, con giudizio empi¬ rico, specialmente alla Chiesa — che non fu mai tanto forte da potere occupare essa tutta la penisola, né mai tanto de¬ bole da dover permettere che un altro l’occupasse, come di¬ ce il Machiavelli - e in parte anche agli altri Stati; ma è so¬ prattutto da imputarsi al sistema dell’equilibrio delle poten¬ ze italiane. Qui è da vedersi la ragione storica e nazionale della mancata unione della patria, in quanto essa derivava non già da un pensiero individuale, ma da un effettivo pen¬ siero universale, tramandatosi da generazione a generazio- ne, lungo secoli, e rispondente dunque al genio nazionale» \ Cosa vuol dire tutto ciò? Che il « genio nazionale» consiste¬ va nel non essere «nazionale»? E il «sistema di equilibrio» delle potenze italiane non era in gran parte determinato dal¬ le necessità di esistenza dello Stato pontificio, che era po¬ tenza mondiale e italiana nello stesso tempo? Una grande | confusione viene in questa serie di proble¬ mi dal fatto che si cercano le cause del perché un certo even¬ to storico (unità territoriale-politica della penisola italiana) non si è verificato orima del 1870. Ora se è difficile trovare e mettersi d’accordo sulle cause di un evento determinato, 1930-