Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/601

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594 QUADERNO 5 (ix) acattolici in generale. La fase attuale dell’atteggiamento verso il Rotary è: di offensiva ideologica senza sanzioni pra¬ tiche di carattere universale (scomunica o altra forma atte¬ nuata di proibizione) e neanche nazionale, ma solo di carat¬ tere vescovile (in qualche diocesi, spagnola per esempio, il vescovo ha preso atteggiamento contro il Rotary)2. L’offen¬ siva ideologica si basa su questi punti: 1 ) il Rotary ha origi¬ ni massoniche; 2) in molti paesi si trova nelle migliori rela¬ zioni con la massoneria; 3) in qualche luogo ha assunto un atteggiamento apertamente ostile al cattolicismo; 4) la mo¬ rale rotariana non è se non un travestimento della morale laica massonica. Il problema dell’atteggiamento dei gesuiti verso il | Ro¬ tary è complicato dalle condizioni italiane: il Rotary è per¬ messo in Italia, mentre la massoneria è illegale; sostenere in forma tassativa che il Rotary è un travestimento della massoneria o un suo strumento, porterebbe a conseguenze di carattere giudiziario. Inoltre i rotariani hanno iniziato la loro vita italiana sotto auspici eminenti: uno dei primi ro¬ tariani è stato il principe ereditario, noto per le sue tenden¬ ze cattoliche e devote. In ogni caso, poi, per riconoscimento dei rotariani stranieri, il Rotary italiano ha un suo partico¬ lare carattere, legato alla situazione locale. La «Civiltà Cat¬ tolica » riporta alcuni brani di una relazione di Stanley Le- verton, pubblicata dopo una visita ai clubs d’Italia per inca¬ rico del Rotary Internazionale, in «The Rotary Wheel», or¬ gano ufficiale del Rotary Britannico, e riportata nel fascicolo di agosto 1928,_p. 317, dell’organo italiano «Il Rotary»: «si ha l’impressione che in Italia il Rotary non tiri la nostra stessa barca»; «il loro Rotary è il solo Rotary possibile in Italia», «appare un po’ diverso, piuttosto un primo cugino che un fratello»; «il loro presente regime dirige le loro at¬ tività con larghezza di propositi (eh eh!!! - esclama lo scrit¬ tore della ” Civiltà Cattolica” ), ma il loro fine è uguale al no¬ stro...»; «per quanto possa sembrare inconsueto e diverso, vi è sempre una buona ragione perché esso sia cosi». «Ad ogni modo il signor Leverton ha l’impressione che i Rota¬ riani italiani», per quanto ecc. ecc., «sono gli uomini che stanno facendo l’Italia moderna». 1930-1932: (