Pagina:Gramsci - Quaderni del carcere, Einaudi, I.djvu/652

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1932: (miscellanea) 645 a ogni contenuto. Ma allora? Non significa ciò che erano in lotta due concezioni del mondo: una borghese-popolare che si esprimeva nel volgare e una aristocratico-feudale che si esprimeva in latino e si richiamava all’antichità romana e che questa lotta caratterizza il Rinascimento e non già la se¬ rena creazione di una cultura trionfante? Il Rossi non sa spiegarsi il fatto che il richiamo all’antico è un puro elemen¬ to strumentale-politico e non può creare una cultura di per sé e che perciò il Rinascimento doveva per forza risolversi nella Controriforma, cioè nella sconfitta della borghesia na¬ ta daia Comuni e nel trionfo della romanità, ma come pote¬ re del papa sulle coscienze e come tentativo di ritorno al Sacro Romano Impero: una farsa dopo la tragedia. In Francia la letteratura di lingua d’oc e di lingua d’oïl sboccia tra la fine del primo e il principio del secondo secolo dopo il Mille, quando il paese è tutto in fermento per i gran¬ di fatti politici, economici, religiosi, culturali accennati pri¬ ma. «E se in Italia l’avvento del volgare all’onore della let¬ teratura ritarda d’oltre un secolo, gli è che fra noi il grande moto, che instaura sulle rovine | dell’universalismo medioe¬ vale una nuova civiltà nazionale, è, per la varietà della sto¬ ria molte volte secolare delle nostre città, più vario e dovun¬ que autoctono e spontaneo, e manca la forza disciplinatrice di una monarchia e di potenti signori, onde più lenta e fati¬ cosa riesce la formazione unitaria appunto di quel nuovo mondo spirituale, di cui la nuova letteratura in volgare è l’aspetto più appariscente». Altro groppo di contraddizio¬ ni: in realtà il moto innovatore dopo il Mille fu più violento in Italia che in Francia e la classe portatrice della bandiera di quel moto si sviluppò economicamente prima e più po¬ tentemente che in Francia e riuscì a rovesciare il dominio dei suoi nemici, ciò che in Francia non avvenne. La storia si svolse diversamente in Francia che in Italia; questo è il truismo del Rossi, che non sa indicare le differenze reali del¬ lo sviluppo e le pone in una maggiore o minore spontaneità e autoctonia, molto difficili o impossibili da provare. Intan¬ to anche in Francia il movimento non fu unitario, perché

  • Nel ms una variante interlineare: «coi»