Pagina:Guida della montagna pistoiese 1878.djvu/51

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flora e piante d’alto fusto 41


tutti con la loro riunione un manto di verzura più o meno vivace, entro cui è infeltrata gran quantità di Lichene islandico (Cetraria islandica, Achar), e su del quale risaltano i fiori blù e celesti della Gentiana verna, Lin., Acaulis, Lin. e Utriculosa, Lin., i gialli della Potentilla aurea, Lin., Viola calcarata, Lin., Ranunculus montanus, Wild., Geum montanum, Lin., i bianchi dell’Anemone millefoliata, Bert., i carnei dell’Homogyne alpina, Cass., del Polygonum Bistorta, Lin., i rossi del Dianthus deltoides, Lin.; e laddove i prati sono solcati da serpeggianti e limpidi rivi di neve liquefatta, ivi si affollano le fiorite piante della Cardamine asarifolia, Lin., dell’Epilobium origanifolium, Lamk., della Caltha palustris, Lin. e della Soldanella alpina, Lin.; essendo i luoghi più sassosi di queste praterie occupati dal Carduus defloratus, Lin., dal Cirsium Bertolonii, Spreng., dall’Imperatoria Ostruthium, Lin., dalla Bartramia calcarea, Bruch. et Schiap. e dal Phyteuma hemiephaericum, Lin., non che dalle seguenti; le quali non così spesso, ma pur nemmeno raramente trovansi in questa stazione: — Pedicularis tuberosa, Lin. Bellidiastrum Michelii, Cass. Solidago Virga aurea, Cass., Var pumila. Gnaphalium dioicum, Lin. Crepis aurea, Cass. Hieracium Auricula, Lin. Phyteuma orbiculare, Lin. Orchis ustulata, Lin. Gymnadenia albida, Rich.

Nelle boscaglie di questa zona domina quasi esclusivamente il faggio, che annosissimo arriva, come già si è detto, ad enormi dimensioni, accennando