Pagina:Guida della montagna pistoiese 1878.djvu/75

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san marcello 65


al di là della gran Cartiera dei signori Cini sulla Lima, dove comincia ora la via mulattiera. Oltre a recare utilità al commercio di legna e carbone, potrebbe agevolare la escavazione di una miniera di piombo argentifero, nei terreni limitrofi del signor Benedetto Lotti, che ha formato soggetto di una accurata relazione dello scienziato sig. Haupt, e del prof. Gaetano Benni. Sarebbe desiderabile che il sig. Lotti in questa esplorazione fosse coadiuvato da una Società, che potrebbe recare vantaggio a sè stessa e al paese.

Notisi che questa strada già cominciata, sarà aperta tutta nel 1878.

San Marcello (forse in antico praedium Marcelli possessione romana) ne’ tempi cristiani continuò la detta denominazione da San Marcello, titolare della Chiesa maggiore1. Siede in una valle spaziosa sul


  1. Senza ripetere che le origini son sempre assai favolose, pure non è improbabile l’opinione che vuole la più parte dei nomi dei villaggi della montagna, originati, come San Marcello, da famiglie romane, o venutevi dopo vinta l’Etruria e i Galli Boi come colonie, o dopo la proscrizione Sillana e in appresso. Così il nome di Selva Porzia che è in questi monti, lo dicon derivato a cagion di quella famiglia dei Porcii che tanto illustrò la romana repubblica. Similmente dicon Vergiole dalla famiglia Vergilia, poi Vergiolesi; Momigno dalla Mominia; Arcigliano dall’Arcilia; Gavinana (sebbene fosse detta già e ancora la chiamino Cavinana) dai