Pagina:Historia della Sacra Real Maestà di Christina Alessandra Regina di Svetia.pdf/83

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Libro Secondo. 45

volse vedere il Collegio de’ Padri Gesuiti da lei stimati, & amati come soggetti di gran virtù, e dottrina, e qui mentre andava osservando le cose più curiose,[Vien riconosciuta in Munster] benche fosse conosciuta da uno di que’ Religiosi, che n’haveva il ritratto assai ben fatto, e somigliante, e che raffigurava in lei i contrasegni datigli da un suo fratello, che stava in Hambourg, ad ogni modo non fece motivo alcuno, per non offendere il gusto, ch’haveva questa Principessa di non esser scoperta.

Partendo da Munster si fermò la notte de’ 7 nel Villaggio di Ensened, & alli 8 a Deuenter Piazza principale del Dominio della Republica di Olanda, dove andò a vedere di passaggio un certo Granovio Huomo da lei molto stimato come gran litterato. Alli 9 si trasferì in Amesfort, dove lo stesso giorno gionse anche la Corte di Sua Maestà alla quale fece intendere per uno de’ suoi aiutanti di camera, che senza far alcuna sembianza di conoscerla, dovesse continuar il suo viaggio, & in vece di tirare secondo il primo ordine verso Amsterdam à drittura s’incaminasse in Anversa.

All’avviso, ch’hebbero gli stati d’Olanda, che la Regina, partita di Svetia, s’era incaminata alla volta de’ Paesi Bassi, diedero ordine per tutto il Dominio loro, che si stasse sulle guardie, e sù gli apparecchi per riceverla, con gl’honori dovuti; Mà Sua Maestà passo per Deuenter, per Amesfort, per Utrech, e per altri luoghi senza esser conosciuta, benchè vi fosse per tutto attesa.