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I Vicerè 651

Viva l’Eroe dei due mondi!...» Poi, aspettando il silenzio, si terse la fronte imperlata di sudore.

— Concittadini, — riprese quando fu ristabilita la calma, — io sono giovane d’anni, e la vita potrà apprendermi molte cose e dimostrarmi la fallacia di molte altre, e darmi quell’esperienza, quel senno maturo che ancora forse non ho; ma quali che sieno le vicende e le prove che l’avvenire mi serba, una cosa posso affermare fin da questo momento, sicuro che per volger d’anni o per mutar di fortuna non potrà venir meno: la mia fede nella democrazia!... (Salva d’applausi entusiastici). Questa fede mi è cara com’è cara al capitano la bandiera conquistata nella battaglia.... (Scoppio di battimani). All’alpigiano che passa tutti i suoi giorni tra le cime dei monti, il grandioso spettacolo nulla dice, o ben poco; all’alpinista che è partito dalla pianura, che ha conquistato a grado a grado l’ardua vetta sublime, il cuore s’allarga di gioia, si gonfia di giusta superbia nel contemplare il meritato orizzonte (Ovazione generale e prolungata). Cittadini! Io non voglio turbare la solennità di questa adunanza portando dinanzi a voi le piccole gare in cui si affannano le anime piccole; ma voi sapete che un’accusa mi fu lanciata; voi sapete che mi dissero... aristocratico... — Gli stenografi non seppero se notare impressione o silenzio o movimenti diversi; ma già l’oratore incalzava: — Quest’accusa è fondata sui miei natali. Io non sono responsabile della mia nascita.... (No! No!) nè voi della vostra, nè alcuno della propria, visto e considerato che quando veniamo al mondo non ci chiedono il nostro parere.... (Ilarità fragorosa). Io sono responsabile della mia vita; e la mia vita è stata tutta spesa in un’opera di redenzione: redenzione dai pregiudizii sociali e politici, redenzione morale e intellettuale; e nulla è valso ad arrestar quest’opera: nè le facili seduzioni, nè le derisioni ironiche, nè i sospetti ingiuriosi; nè, più gravi al mio cuore, le opposizioni incontrate nello stesso focolare domestico.... (Bene! bravo! applausi). Voi vedete che io non posso più ri-