Pagina:Il Buddha, Confucio e Lao-Tse.djvu/65

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lx introduzione

ricompensano. — È vero, io risposi, che secondo la religione buddhica il Buddha, non concede ricompensa al nostro bene operare; ma se noi operiamo secondo gl’insegnamenti suoi, la ricompensa la troviamo nelle nostre azioni stesse. Quando il Buddha viveva, non aveva neppure allora il potere di condurre in cielo coloro che gli si raccomandavano per aiuto e soccorso.... E quantunque egli sia ora entrato nel Nirvâna, la sua grazia, la sua benevolenza non sono esaurite: rimangono nei suoi insegnamenti. Voi missionarii innalzate la grazia di Dio e di Gesù; e dite che il signore esaudisce le preghiere di coloro che si rivolgono a lui. Ma sono proprio esaudite queste preghiere? Per quanto io sappia, i Cristiani non stan meglio de’ popoli che non credono alla preghiera. Essi muoiono lo stesso, essi invecchiano lo stesso, essi sono come gli altri soggetti alle malattie. Come potete voi dire che la vostra religione è migliore di qualunque altra? Nella Bibbia io trovo che Dio, creando Adamo ed Eva, desiderò che non avessero malattie, nè dispiaceri, nè conoscessero la morte; ma perchè questi progenitori dell’uman genere mangiarono il frutto proibito, Dio crucciossi, e li condannò ad ogni sorta di miserie; e d’allora la morte e le malattie piombarono sull’umanità. Si dice che il battesimo libera l’uomo dal peccato di