Pagina:Il Dio dei viventi.djvu/156

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a Rosa e uno affermava di aver veduto una «puppa»1 dietro un muricciuolo.

— Ma va alla Mecca! — disse beffardo il compagno di Salvatore, e bastò questo per farli tutti ridere. Le loro voci stridevano nel silenzio del prato fra il coro dei grilli; Bellia solo taceva e pareva il padre di tutti; e sarebbe stato felice, col dolce peso della bambina sul petto e sull’omero, senza l’ombra di Salvatore sulla sua ombra: e anche Salvatore pensava che se fosse stato solo a fare quella passeggiata avrebbe potuto poi svolgere un bel tema: «La notte di San Giovanni» col quadro di quei prati fantastici ove ogni stelo scintillava e cantava, dove i fiori dei cardi e dell’asfodelo parevano rose e gigli, dove le fanciulle legavano con nastri di seta i cespugli del tasso per segnarne la proprietà e coglierne all’alba i fiori per gli amuleti; e la bontà del cielo stesa sulle cose terrene.

  1. Fantasma.