Pagina:Il Dio dei viventi.djvu/256

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tanti costretti a dormire nella grotta. La madre le esplorò ad una ad una facendo muovere la torcia in ogni senso, in modo che neppure un angolo le sfuggisse. Le lastre erane tutte vuote. Allora ella cadde sopra una di esse, e le parve di morire.



Quando arrivò Zebedeo, sul tardi, Bellia non era tornato ancora. La moglie stesa sul lettuccio, supina pallida e fredda, aveva gli occhi sbarrati, la bocca contorta da un lato, il che le dava un aspetto ghignante spaventoso. Neppure l’angoscia per l’assenza del figlio superava in Zebedeo l’angoscia che gli diede quel viso; gli parve il viso stesso del castigo.

— Maria, — le mormorò sulla bocca, — supereremo tutto, vedrai, supereremo tutto.

La donna non rispose, non si mosse: ed egli si sollevò per lasciar posto al Dottore dal quale s’era fatto accompagnare.