Pagina:Il Marchese di Roccaverdina.djvu/224

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— Non me ne sono mai lagnata.

— Lo credo; siete immensamente buona. Voglio farvi ridere. Ho pensato di dare il vostro nome alla botte grande dello Stabilimento; porterà fortuna all’impresa.

— Grazie! — disse Zòsima sorridendo.

— È una sciocca idea, forse....

— Niente è sciocco se fatto seriamente.

Lieto della risposta, egli tacque un istante; poi riprese:

— È vero che vostra sorella pensi di farsi monaca?....

— Non lo so; può darsi.

— Dissuadètela.

— Assumerei una grande responsabilità.

— Non vi ho mai palesato una mia idea. Non voglio separarvi dalla mamma e dalla sorella. La mia casa è abbastanza vasta da poter accogliere anche loro.

— Ve ne sono gratissima da parte mia. La mamma però ha una particolar maniera di vedere le cose.

— La sua delicatezza non potrà offendersi dell’invito ad abitare in casa di sua figlia.

— La nostra condizione c’impone molti riguardi di dignità. Quante volte non ho io pensato: — Che diranno di me? — È vero che non bisogna occuparsi della malignità della gente. Basta la propria coscienza.

— Io non mi sono mai occupato dell’opinione