Pagina:Il diavolo.djvu/196

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188 Capitolo settimo

che fossero, sino dal concepimento, consacrati all’inferno. E procrearono figliuoli, e il mondo li conobbe, e più d’una volta sentì il peso di lor malvagia potenza.

La cosa, per altro, non è al tutto chiara. Come fanno i diavoli a generare? Che ne avessero facoltà pareva accertato da un luogo del Genesi, dove sembra si dica che gli angeli ebbero commercio con le figlie degli uomini, e generarono i giganti; e da molti si credeva che i demonii fossero per l’appunto quegli angeli peccatori, che la celeste loro natura avevano bruttata del fango della sensualità. Ciò nondimeno molti dubbii si mossero, e molte difficoltà si fecero, su questo proposito da teologi di grande e di piccola levatura, e le opinioni loro non sono gran fatto concordi. Secondo i cabalisti, i demonii s’accoppiano regolarmente fra loro, e si propagano al modo stesso degli uomini. In Germania è spesso ricordata tra il popolo la nonna del diavolo, una signora non troppo cattiva, provveduta di novecento teste; e tra gl’italiani nel mezzogiorno è conosciuta, e torna spesso nei discorsi, la mamma di lui. I rabbini nominano