Pagina:Il diavolo.djvu/388

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380 Capitolo decimoterzo

                              Forse
Tu non pensavi ch’io loico fossi.


Vedremo qualche altro caso in cui il demonio si addimostra loico, e de’ buoni.

Bastava invece una lacrima di pentimento sincero per far perdere al demonio ogni sua ragione, o almeno per indurre i celesti a non tenere le sue ragioni in conto alcuno. Dice lo stesso Dante che quando il figliuolo di Guido da Montefeltro, testè ricordato, Buonconte, ferito alla battaglia di Campaldino, rese l’anima col nome di Maria sulle labbra, tosto venne l’angelo di Dio, e prese l’anima del pentito; ma il demonio, accorso ancor egli, gridò:


                    O tu dal ciel, perchè mi privi?
Tu te ne porti di costui l’eterno
     Per una lagrimetta che il mi toglie;
     Ma io farò dell’altro altro governo.


L’angelo non gli bada e non gli risponde nemmeno. Allora il demonio chiama in suo ajuto i venti, congrega le nubi, suscita una furiosa procella, e fa che le acque dilagate travolgano