Pagina:Il fu Mattia Pascal.djvu/298

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vita, quel mio piombar come un nibbio là sul nido di Pomino. Ma io non tenevo più alle mosse, e non volli saperne: lo pregai di lasciarmi andar solo, e quella sera stessa, senz’altro indugio.

Partii col treno delle otto: fra mezz’ora, a Miragno.