Pagina:Il mio cuore fra i reticolati.djvu/116

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— Ecco, vedete, amica mia, le condizioni in cui si trova ora la nostra Casa non sarebbero troppo favorevoli al vostro ingresso immediato qua dentro. Noi abbiamo due prime attrici, la Martire e la Romanelli, molto quotate, molto belle, molto eleganti. Quando esse sono entrate alla Roma Film, avevano dei protettori che le fornivano largamente di vestiti, cosicchè gli stipendi della nostra Casa erano un di più, che esse accettavano per le spese minute, che so io, un superfluo sul quale non facevano assegnamento, perchè con quello solo, non avrebbero potuto farsi neppure un terzo dei vestiti occorrenti. Se dunque io vi dicessi: «Sta bene, vi scritturiamo», e vi conducessi dal Marchese Del Grippo per il contratto, egli vi offrirebbe cinquecento franchi al mese, e un contratto per sei mesi. Badate, gli affari sono gli affari, e con tutta l'ammirazione e il rispetto che il Marchese può avere per voi, non può sinceramente offrirvi di più. Voi siete una debuttante: molto carina, sì, ma una debuttante. Avete delle belle toilettes, non nego. Ma fra un mese non potrete più servirvene. La moda cambia fulmineamente, e non si fa a tempo a seguirla. Infine, vi assicuro che più di 500 franchi al mese non potrebbero darvi: e questo vi basterà appena per le vetture che prendete.