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Pagina:Il parallelismo di Clifford negli spazii ellittici.djvu/45

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Il parallelismo di Clifford negli spazii ellittici 39

Si sviluppi con le solite identità, lasciando i determinanti con due linee uguali; avremo

ds'2=∑dx1+∑dξ2±2|dx1dx2dx3dx4ξ1ξ2ξ3ξ4x1x2x3x4dξ1dξ2dξ3dξ4|

dove è facile verificare che il doppio segno è dovuto al doppio senso del parallelismo. Ora è (Bianchi, loc. cit.).

∂ξi∂u=FD′−GDEG−F2∂xi∂u+FD−ED′EG−F2∂xi∂v

∂ξi∂v=FD″−GDEG−F2∂xi∂u+FD′−ED″EG−F2∂xi∂v.

Usando di queste formule e ricordando che

|∂x1∂u⋯⋯∂x4∂u∂x1∂v⋯⋯∂x4∂vx1⋯⋯x4ξ1⋯⋯ξ4|=EG−F2

si ottiene che

|∂x1∂u⋯⋯∂x4∂ux1⋯⋯x4ξ1⋯⋯ξ4∂ξ1∂u⋯⋯∂ξ4∂u|=±FD−ED′EG−F2