Pagina:Il ritratto.djvu/6

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     85Se poi l’udiste favellare, oh quanto
Dall’uso femminile si diparte!
Ella di mode non descrive il vanto,
O va citando romanzesche carte,
Ma seguendo le traccie del buon gusto
90S’attiene al meglio e sa colpir nel giusto.

     Pregia i talenti altrui, il suo nasconde,
Di satirico fiel non sparge i detti,
E l’impostura al doppio stil confonde;
Attragge a un tempo e sa frenar gli affetti,
95E parli o taccia, di prudenza ognora
Segue le norme e la virtude onora.

     Ama le Muse, e basterìa tal pregio
Per aver dritto a più sonoro canto;
Chè dove annida questo seme egregio
100Di sensibile cor s’unisce il vanto,
E sembra che de’ versi l’armonia
A’ dolci affetti in cor schiuda la via.

     Come fiamma riverbera sua luce,
E l’eco ripercote i chiari accenti
105Il metro soavissimo conduce
Armonici diletti e bei contenti;
Infin tra la dolcezza e poesia
Compatisce perfetta analogia.