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AGGIUNTA INTERESSANTE.





Si ferias, clamamus ut parcas, si peperceris, iterum provocamus, ut ferias.



Non cessavano le scosse a tener desti i pavidi abitatori dell’Umbra superficie, ma la sua frequenza non disgiunta dalla sua lievità aveva in qualche modo assuefatto lo spirito a sostenere il peso della sciagura. Sentivan però tutti vivamente pungersi da sarcasmi di alcuni conterranei, che, rinnovellando le imprudenze di Agar, convertivano la divina disposizione in tema di maldicenza. Pari al timo che nel seno della sua amaritudine offre all’industriosa ape materia per combinare dolce mele odoroso, soccorsi pecuniarii in scudi 1120 spedivano il dì 5 marzo a que’ popoli che andavano umiliando. Allo spuntar dell’alba dell’ottavo giorno di così contradicente procedere l’eterno, che Dio delle vendette s’intitola,