Pagina:Il tesoro.djvu/93

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

— 83 —


cendo un inchino con la testa — ma perchè, se è lecito, ella non farà viaggio di nozze?

Giovanna si mise a ridere dicendo:

— Perchè qui non si usa, e poi perchè.... mi manca lo sposo.

— In quanto a ciò... Ella è ancora una bimba; non le mancheranno mai adoratori e non avrà che da scegliere. Anzi, ho sentito dire....

Si fermò con quel suo sorriso fine, che gli faceva abbassare gli occhi e mostrare i denti. Pareva sorridere fra sè.

— Che ha sentito? — domandò Giovanna attentissima.

— Fra noi tutto è permesso, non è vero, benchè loro manchino un po’ di confidenza con me....

— Ma s’immagini! — cominciò Elena, ma egli non la lasciò proseguire:

— Non m’immagino nulla, non m’immagino nulla! Per carità, non mi sgridi, Elena; ho detto per scherzo. Io credo a tutto ciò ch’ella dice, ed anche ora crederò a quanto vorrà dirmi.

— Dunque?

— Dunque mi dissero che le signorine Bancu sono entrambe fidanzate.

Giovanna pensò: — È per questo che non osa dichiararsi? — e col suo fare sventato domandò vivamente:

— Con chi? con chi?

— E lei può pensare — disse Elena con calma