Pagina:In morte di Lorenzo Mascheroni.djvu/5

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Vincenzo Monti


al Lettore




Ben provvide alla dignità delle Muse quella legge del divino Licurgo, la quale vietava l’incidere, non che il cantar versi sulla tomba degli uomini volgari, non accordando questo alto onore che alle anime generose e della patria benemerite. Non sarò dunque, spero, accusato di aver violato il decoro di questa legge prendendo a cantare di Lorenzo Mascheroni di Bergamo. Insigne matematico, leggiadro poeta