Pagina:In morte di Lorenzo Mascheroni.djvu/7

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le conquiste di Alessandro e di Cesare; pochi anni bastarono a distruggere il frutto delle famose giornate di Maratona e di Salamina: ma durano tuttavia per conforto dell’umanità i divini precetti di Socrate; e la luce uscita dalle selve dell’Accademia e del Tuscolo, superata la caligine e i delitti di tutti i secoli, illumina ancora e illuminerà eternamente gli umani intelletti, perchè la verità sola e la virtù sono immortali.

Ma ti sei tu proposto, dirà taluno, di piangere qui soltanto la perdita del tuo amico? Nol so le cagioni del piangere sono tante. Guai a colui che a’ dì nostri ha occhi per