Pagina:Ingarrica - Opuscolo che contiene la raccolta di cento anacreontiche, 1834.djvu/46

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

( 46 )



83.

la morte.


È la Morte la nemica
     Dei bei giorni preziosi,
     Che fruisce l’uom voglioso
     Di Terren felicità.
Tal nemica a tradimento
     Eseguisce il suo capriccio;
     E per togliersi d’impiccio
     Colla falce in testa da.


84.

la veglia.


Veglia l'uom, che alla fatica
     Stempra i dì, le notti, e gli anni
     Sì al sapere aguzza i vanni
     Sì soddisfa il suo desir.
Sì i Mestier, le Scienze, e l’Arti
     Son venute a quel splendore.
     Che con gioja e con stupore
     Miriamo ai nostri dì.