Pagina:Iorga - L'arte popolare in romania, 1930.djvu/59

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Nel distretto di Dolj, in Oltenia, paese di ricca cultura e di contadini agiati, almeno dopo la liberazione e la distribuzione delle terre, il legname scompare anzi del tutto. Il modo di costruire è curioso, e conduce a inattesi risultati di resistenza. Si batte la terra, argillosa, attaccaticcia, facile a indurirsi, in mezzo alle tavole, e così si innalza la parete sotto ripetuti colpi di mazza; ma appena il sole ha fatto l’opera sua, si levano le tavole, e la costruzione resiste, sebbene priva di ossatura.

Anche nelle altre parti della pianura l’ufficio dell’intonaco è molto più importante, rispetto al legname e al graticcio, il quale ultimo sostituisce in gran parte il legname. Lo strato è tanto spesso da permettere, per via di certi procedimenti meccanici, una decorazione complicata e varia, di ottimo gusto, sulla quale torneremo in quest’altro capitolo.

Se la foresta non sempre si trova nelle vicinanze, se spesso non è libera, il campo di grantuco o lo stagno offre di che sostituire il tetto di assicelle, la cui forma vien conservata per quanto è possibile, ma in condizioni che, nonostante le piogge assai frequenti e anche furiose, non offrono la stessa facilità di scolo. La sommità è tracciata con delle pertiche e guardata, anche qui, dalle due guglie più o meno ricche di ornamenti. Ma l’orlo inferiore non ha più la complicata dentellatura dell’altra regione; anzi non la si distingue nemmeno, perchè lo scheletro di legno è coperto da giunchi o da gambi di granturco, sopra i quali si son gettate delle pertiche per tenerli fermi. Talora vi è mescolata della terra vegetale, e allora un vero giardino aereo di erbe selvatiche si eleva sopra il modesto riparo dell’antico servo. Questa maniera di coprire la casa s’incontra in Russia e in Polonia, e anche nell’antico Veneto, ma non che io sappia nei Balcani, più ricchi di boschi, più generalmente montagnosi da un capo all’altro; e se dà un’aria di povertà, che non sempre corrisponde alla vera condizione dei contadini in una