Pagina:Iorga - L'arte popolare in romania, 1930.djvu/95

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che predilige. Si potrebbe dire che il Banato, relativamente orientalizzato, ha il suo trionfo nell’oro e nell’argento. La parte vicina dell’Oltenia mescola nel «vâlnic» il maggior numero di colori, formando quasi una di quelle policromie da tappeto di cui presto parleremo. Un certo splendore non manca negli ii e negli oprege della valle di Jiiu, che taglia a metà questa parte del territorio romeno. Invece, se a sud della valle dell’Olt l’influenza turca si fa sentire anche nel colore, a nord, dalla parte oltena, si ha una semplice e sobria armonia di bianco e nero, che, unita a qualche tenuissimo filo d’oro proveniente dal Banato o dal lato di Argeș, trova la sua più delicata espressione nei dintorni di Sibiiu (Săliște, Poiana, Rod, etc.), ove il grembiule di colore molto scuro è leggermente spruzzato di riflessi aurei. Appena passato l’Olt, la splendida vita principesca si rispecchia nel distretto d’Argeș e nel vicino Muscel, sposando l’oro al rosso purpureo che forma la base. Siccome dei boiari valacchi hanno dominato e colonizzato, dal lato di Făgăraș, il distretto transilvano dell’Olt, il cui principe valacco era herțeg (ungherese: herczeg, dal tedesco herzog), il duca, in tutti questi bei villaggi ai piedi delle montagne si trova, in mezzo a pochissimo oro, questa ossessione del rosso fiammante. Procedendo verso oriente, i colori non hanno più la stessa vivacità; sono smorti, rari, già nella Prahova. La pianura non ha carattere cromatico.

Più si risale in Moldavia, più si scopre il carattere dominante, quanto a colori, di questo antico principato moldavo, compresevi la Bucovina e la Bessarabia. Con una linea più ampia e un lavoro più fitto di lana, con una maggior varietà e molti meno interstizi bianchi, con o senza il ricamo privo di colore che, nella Valacchia, separa al di sotto della spalla i registri del fondo senza ornamentazione, si hanno delle combinazioni nuove, talora inattese, in cui si accumulano varie sfumature d’azzurro, il verde pallido o intenso, il rosa, il viola, il bruno chiaro, il giallo sbiadito, in breve tutta la sinfonia