Pagina:Istorie dello Stato di Urbino.djvu/179

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140 Dell'Historie de' Galli Senoni.

CAPITOLO SECONDO.

Della Città d'Aleria, già nella Massa Trabaria situata: d'alcuni altri luoghi principali, che in questa medesima Provincia contengonsi.


La Provincia di Massa Trabaria, in questa Regione, à i lati del Metauro fiume giacente si trova, ove dal terreno Tosco dividesi l'Urbinato; il quale di tal nome s'appella, per la moltitudine d'Abeti, che più in quegli Apennini verdeggianti s'inalzano, che d'Italia in qualsi voglia luogo, i quali pigliandosi per gli edificij in molta copia, e formatone travi riescono in longhezza, e grossezza tale, che per li tetti di qual si voglia smisurata fabrica possono (si come han fatto) agevolmente servire in Roma, nelle Basiliche maggiori, e di presente ancora servono; à riferire del Biondo nell'Italia illustrata, in queste parole seguenti: Eam vero Regionem à Federico Feretano possessam, quæ Massa Trabaria appellatur, Romanam Ecclesiam, cuius iurium est, sic vocasse constat; quia ex ipsis Apennini iugis immensæ magnitudinis abiegnæ trabes, Romam in Aedium Basilicarumque structuram portare consueverint, provt nunc portantur: A cui adherendo il Panfilo nel primo Libro del Piceno, l'istesso afferma.

Dicitur à multis trabibus Trabaria Massa,
Namq; abies summo plurima colle viret.

Leandro nella descrittione del Senonio paese, manifestando il modo, co'l quale à Roma da questi Monti i travi detti trasportansi, come quì sotto ne scrive: con ciò fosse cosa che quindi erano portati à Roma per edificare i Tempij, & altri edificij i grossi, e lunghi Abieti, come etiandio hoggidì parimente si conducono per la facilità di portarli al Tevere, poi à Roma. Di questa Provincia la Metropoli esser stata si crede l'antichissima Città d'Aleria, di cui gli vestigij vedonsi nella pianura, che dal suo nome Aleria anche s'appella, di presente sopra le rive del Candiano, giusto nel luogo, ove le radici ferma il Rocella Monte. E si come trà quelle glebe le ruine meravigliose si scuoprono, cosi che quella fosse

nobile,