Pagina:Istorie dello Stato di Urbino.djvu/220

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

Libro Secondo. 181

Academia di belle lettere, in cui quei virtuosi Cittadini continuamente essercitano con gran lode i loro acuti, & elevati ingegni, e più giù il Poggio, San Giorgio, Montemaggiore, Rupolo, Cavalcara, Monte Alportio parimente Contea de Montevecchi, Castelvecchio à suoi lati, già dalli sudetti Montevecchi posseduto, le Piaggie, la Ciregia, S. Costanzo, la Stacciola Contea de' Mauritij Fabrianesi, e sopra d'un'elevato colle al Mare in prospettiva la Civil Terra di Mondolfo. Da quest'alto Tratto entrandosi, la Città di Fano fà in esso la prima mostra, e cinque miglia più avanti la Città di Pesaro, e dal Mare sù per li Colli verso i Monti salendosi, con ordine confuso i seguenti Castelli si trovano. Novelara, Candelara, Ginastreto, Montel'Abbate, Contea de Leonardi Pesaresi, Monte Baroccio, Marchesato de' Borboni di Francia, hor detti i Signori del Monte, Sant'Angelo, Contea de' Mamiani di Pesaro, che di Francesco Maria ultimo Duca d'Urbino hebbero la privanza. Cartoceto, Ripalto, Saltara, Montegiano, Bagno, San Longarino, Puzzolo, Barchiello, Fonte Crognale, Monte Cecardo, Monte di Santa Maria, Farneto, Casa Rotonda, Talacchio, Corbordolo, Monte de' Fabbri, Contea de' Paciotti Urbinati, Coldazzo, Ricere, Ripa, Genga, Coldolce, Scotaneto, Monte Montanaro, Petriano, Castel Gagliardo, Monte Felcine, Isola Piana, Contea de' Castiglioni Mantovani, Monte Guiduccio, Montebello, da cui uscirno fondatori di Religione, Generali, e Prelati degni, e nelle Ripe Metaurense la Città di Fossambrone; di dove verso l'occaso il Camin torcendosi alla destra Gaifa, e Primicillo si lasciano, & alla sinistra Santa Fumia, e finalmente alla Metropoli d'Urbino si gionge, nel cui d'intorno molti Castelli, come che per quei campi seminati fossero, in ogni luogo vedonsi, in particolare Castel Coccione, Via Piana, Schieto, Cavallino, Val di Roveto, Cottogno, Pieve di Cagna, ove il solfaro dalle minere in gran copia si cava, Girofalco, Macciolla, Monte dell'Olive, Roncitello, San Donato, Cerqueto buono, Sasso Corbaro, Contea già de Giustiniani Patritij Genovesi, Montenuovo, Paganico, S. Giovanni, & sopra il fiume Metauro Firmignano, appresso di cui l'antiche fortificazioni de Cartaginesi si riserbano, il Peglio, S. Donnino, Pian di Meleto, Belforte, S. Martino, I Camporesi, Lorbetale, Basciocato, Raspagatta, Baresto, Palazzo, Castel della Pieve, la Castellaccia, Deso, Figiano, Castel de' fabri, Partivoli, e nei Fonti Metaurensi, Borgo di pace, l'Amole, Monte Dolo, Guizza, e Bruna. Per la Massa trabaria poscia descendesi, che trà il Candiano, & il Metauro sino à Calmazzo scorre, la Terra prima trovasi di Mercatello, e la Metola de' Santinelli Pesaresi, indi Palazzo di Blieto, la Città Tiferna Metaurense, Torre dell'Abbate, Montesaio, il Piobico, Contea de' Brancaleoni, famosa per le minere della candida pietra Travertina, oggetto proportionevole dell'

Arte