Pagina:Istorie dello Stato di Urbino.djvu/49

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10 Dell'Historie de' Galli Senoni

Auttori veridici; Era una Città nomata Conca, la quale fù poi dalle marine onde sommersa in mezzo à cui, nel tempo sereno, ancora veggonsi le reliquie. Portio Catone nel libro dell'orig. più innanzi alquanto verso gli Egani, di questo Terreno dilatando i confini, gli assegnò da quella parte per ultimo termine, il fiume Rimino, hoggi detto da i paesani Marecchia. E più oltre allargandolo Sempronio nella divisione d'Italia, sopra le sponde del famoso Rubicone lo ferma; à cui successe in sorte, dopò la cacciata de' Galli, in luogo dell'Esino di terminare l'Italia. E dell'istesso parere fù Claudio Tolomeo, nella Tavola Sesta di Europa, mentre non distinguendo in Regioni l'Italia, mà in quarantacinque Popoli, che l'habitarono, trà l'Esino, & il detto Rubicone pose de' Senoni le stanze.

A questa opinione io m'appiglio, giudicandola sopra d'ogni altra verace; essendo che io mi renda certo, si come questi furono investigatori sagaci delle cose, le quali dissero; così nel descrivere questa Regione, non siansi ponto ingannati: E tanto più, à ciò credere mi risolvo, quanto nei tempi, che visse Tolomeo, questo paese, non che all'Italia, mà à tutto il Mondo era noto, non tanto per la vicinanza di Roma Metropoli dell'istesso Mondo, quanto perche da i Prencipi Romani erano assai favoriti gli habitatori di quello, i quali à i carichi Publici, che ad huomini conferisconsi di valore, da quel Senato erano preferiti, come più innanzi dimostraremo à pieno. Essendo per tanto i limiti questi della Regione de' Senoni, non s'estende più in lungo miglia sessantasei: però che solo questi numeransi dal Rubicone all'Esino; & intorno à trentacinque si allarga: essendo questa l'ordinaria distanza dalle cime de gli Apennini, all'Adriatico; benche in alcuni luoghi maggior si dimostri; & in altri anco all'incontro minore, secondo che i sopradetti Monti si vedono d'appresso, over al Mare lontani, dove che la sua figura bistetragona restando, solamente frà due cento miglia di circonferenza, si racchiude: Al presente della medesima una merà nel Piceno contiensi, e l'altra, nell'Emilia, sin'all'onde famose di detto Rubicone si distende; Onde essa si come in due parti eguali dall'Isauro è divisa, così dall'istesso fiume, il Piceno dall'Emilia resta disgiunta. Ne i secoli più antichi, essendo questo paese habitato da gli Umbri, frà l'altre parti connumeravasi di questa gran Regione: Onde non con altro nome, che d'Umbria, commune à tutta la medesima Contrada, veniva chiamato. Mà soggiornandovi poscia un tempo i Galli Senoni, fù con questa giunta specificante, Umbria Senonia nomata, cioè quella parte dell'Umbria, dove detti Senoni habitarono; cosi da i più celebri Cronisti è stata d'ogni hora per l'innanzi appellata. Si trova questa felice Regione tanto in riguardo al Cielo: quanto all'altre parti del Globo terrestre, nel più bel sito del

Mondo