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vale. I canti della mietitura sogliono essere cantati a vicenda da una voce alla volta.»
Alla mia mente questa melodia, cantata nell'ampio tono di voce e di tempo che gli son propri e che ogni fine orecchio di musicologo deve prestagli, rievoca il sacro rito della raccolta delle spighe fatta dall'uomo primitivo. Rievoca i bei quadri della Terra», il capolavoro di Zola.
Le canzoni d'amore, dice il Finamore, erano un tempo accompagnate dappertutto colla cornamusa. Ciò in barba a quel tale signore di cui dissi in principio, tanto sdegnoso di sì rozzi strumenti e tanto amante del suono delle piccole
urtanti bande.
Ma della canzone d'amore qui non mi trattengo a riportare esempio, non parendomi, quelli ch'io ne conosco, tali da meritare una seria disamina.
CAMPANIA.
Vedi Napoli e.... C'è chi vi dice che dopo è meglio morire, altri, meno scortese, che non c'è altro a fare che ficcarsi in un piccolo paesello. Tutti in sostanza, che dopo visto Napoli non ri-