Pagina:L'apparato per spari d'allarme Scartazzi Opessi.pdf/7

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Descrizione dell’Apparato.

Si compone di tre parti:

a) Meccanismo di percussione e cilindro delle cartuccie;
b) Apparato di manovra;
c) Pedale.

Ad a) Meccanismo di percussione e cilindro delle cartuccie:

Il cilindro A (fig. 1, 3, 4) difeso dal cappuccio X è girevole intorno alla cerniera p (fig. 4) ed è fermato nella sua posizione normale da una spina j. Esso porta le cartuccie m1 (fig. 1) disposte in più cerchi concentrici e secondo direzioni radiali.

Quando queste cartuccie hanno esploso vengono tolte alzando il cappuccio, facendo girare il cilindro A intorno alla cerniera p e spingendole fuori con una bacchetta qualunque; dopodichè si introducono le nuove cartuccie, si chiude il cilindro e si abbassa il cappuccio che viene poi, per impedire manomissioni da parte di estranei, assicurato al castello con lucchetto.

Il cilindro in posizione normale è a contatto colla piastra B che porta i percussori C (fig. 1, 3), i quali in numero e posizione corrispondono esattamente alle cartuccie, ossia ogni percussore si trova sul prolungamento dell’asse della corrispondente cartuccia. Sulla faccia interna della piastra dei percussori sta la corona n a denti di sega (fig. 1).

Sul perno H, sostenuto dalla piastra B e dal supporto a1 (fig. 1, 2, 3), girano folli il doppio disco D,D1 e la leva a tre braccia I, I1, I2. Il disco D è foggiato alla sua periferia a denti di sega, quello D1 ha una scanalatura nella quale alloggia la corona dentata n fissa alla piastra B e, pure sulla faccia rivolta verso la piastra B, è terminata da superficie piane che impediscono ai percussori O di sortire dai fori della piastra B. Fra i



  1. Cartuccie caricate a sola polvere da fuoco per fucili a percussione centrale di grosso calibro.