Pagina:La Donna e il suo nuovo cammino.pdf/139

Da Wikisource.
Jump to navigation Jump to search

il nuovo orientamento della donna ecc. 129


Siamo stati come fanciulli che volessero smorzare un incendio con delle siringhe da bambini! Ma oggi, come ho detto, comincia ad accendersi nei cuori di molte donne questa nuova, strana fiamma che ha la forza di dominare ogni fiamma inferiore. E per questo troviamo dei giovani allo stesso tempo puri e virili, e troviamo padri e mariti pronti a dare alla donna anche l’ultimo potere dell’uguaglianza politica. Si, Signori, questo è l’ultimo nesso delle cose. La conquista del voto in Inghilterra è stata affrettata dalla guerra — dall’indiscutibile valore dell’opera della donna prestata in guerra. Ma la campagna era già molto avanzata, altrimenti la guerra non avrebbe potuto portar nessun frutto. Ed è per questa via che i migliori dei nostri uomini si sono convertiti. Nelle loro proprie famiglie centinaia e migliaia hanno avuto modo di accorgersi di questa nuova passione sacra nata nelle loro donne e di considerare quali devono essere i suoi benefici effetti sociali. Certi pregiudizi e certe passioni non si vincono, non si modificano nè meno, per nessun arido dibattito. È solo quando la donna mira molto più in alto e sveglia ciò che è la riverenza nell’uomo, è solo allora che vince ogni cosa. E come può far questo in parte con la sua maternità della carne, così può farlo più ancora col travaglio dello spirito. Ma bisogna che sia integra — che non sfugga a nessuna parte del sacrifizio voluto — che intenda che «dar vita» con lo spirito è una cosa anche più tremenda e più esigente che non darla col suo corpo.

Ci sarebbe ancora molto da dire, Signori, ma questi argomenti io li ho trattati altrove con la massima particolarità, e non mi è facile trattarli con la stessa ampiezza in una conferenza. Il più importante rapporto fra l’uomo e la donna sarà sempre quello fra marito e