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tandogli una meta che mai non raggiunge appieno, un premio che mai non ottiene a completo soddisfacimento delle sue aspirazioni.
La donna odierna più non s’appaga di essere tenuta quale ornamento della vita dell’uomo e di godere una felicità vincolata solo all’impero della giovinezza o al fascino effìmero della beltà, ma vuole sentirsi apprezzata per il suo merito intrinseco, vuole essa stessa crearsi una felicità intima e durevole che vinca l’ingiuria degli anni ed ogni mutar di fortuna.
E queste nobili tendenze della donna odierna ognuno ammetterà si debbano coltivare, se considera il gran bene che ne può venire alla società quando essa, illuminata la mente, temprato il carattere, sarà veramente degna dell’alto posto a cui natura V ha destinata nell’umano consorzio.
Ciò che per altro ad essa difetta anche oggi è l’educazione pratica e positiva, la conoscenza dei tempi in cui vive e la coscienza precisa del dovere sociale che ad essa incombe. Giova farle comprendere che se la maggior parte della sua esistenza deve consacrare alla famiglia, non può trascurare per questo il suo concorso al benessere collettivo. E per convincerla di ciò basterebbe metterla in grado di conoscere lo stato reale della società, di misurare le cagioni dei suoi mali ed i mezzi più efficaci per combatterli; indicarle come nel soccorrere le miserie fisiche e nel rialzare sentimento morale delle popolazioni le si offra un vasto campo di azione dove tutta può spiegare la sua potenza di sacrificio e di amore e trovare le più intime soddisfazioni.
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Gravi sono le odierne condizioni sociali, per la lotta dell’esistenza fatta più difficile e gravosa, i bisogni divenuti più incalzanti e il generale malcontento inasprito dalle non sodisfatte esigenze.
Consoliamoci però: se molti sono gli indifferenti che sì rinchiudono in un biasimevole egoismo, e più quelli che abbandonati allo scoraggiamento, si contentano di levare vane lamentazioni, sono però anime elette che amano sinceramente il popolo e ne sentono i dolori: altamente oneste, non ne lusingano le passioni agitandogli innanzi promesse folli, vane chimere di guarigione di tutti i suoi mali; ma, con sforzi indefessi, con intelligente energia, con vero amore, rintracciano rimedi veraci e duraturi.