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Pagina:La donna italiana descritta de scrittrici italiane, 1890.djvu/426

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Come in tutti i tempi, anche ai nostri giorni uomini di cuore indagano le ragioni del disordine sociale e cercano i mezzi più adatti per provvedervi; oggi, come in tutte le epoche della storia del genere umano, vediamo la beneficenza scrivere le pagine più belle, battezzare le glorie più grandi e pure.

Che dire della carità cristiana e dei sacrifizi da essa ispirati?

Sacrifizi di fortuna, di ogni cosa diletta, della vita stessa, abnegazione completa di sé, rinunzia di ogni gioia e di ogni sorriso dell’esistenza per tutto consacrare a prò degli infelici. La virtù cristiana come fiume in piena dilagò sulla terra le sue onde benefiche e portò un sollievo ad ogni miseria. Inchiniamoci riverenti e compresi di ammirazione innanzi alla potenza della fede che ispira, per la sventura, pietà si profonda.

Ma quella ispirazione che in tempi più oscuri poteva essere unico faro che guidasse verso il bene, senza esame e senza discussione, oggimai vuol esser suffragata da posato ragionamento, ed anche la beneficenza verso il misero va regolata da un sentimento più umano.

⁂

È una distinzione che mi pare molto razionale quella che si fa oggi fra la carità privata e la beneficenza pubblica. La carità privata rintraccia le miserie che si nascondono e tacitamente, occultamente, le conforta e soccorre: guidata dalla pietà, dona, solo curando l’effetto immediato del beneficio.

Altra cosa deve essere la beneficenza pubblica, alla quale spetta un più alto scopo, un più vasto campo di azione: non deve soltanto soccorrere i mali presenti, ma prevenire i futuri; non combattere temporariamente la miseria, ma vincerla distruggendone le cause; non ottenere il solo vantaggio particolare dell’individuo, ma quello generale della società. Né la sua azione sarebbe efficace e duratura se cercando il benessere materiale delle classi povere non mirasse a innalzarne la dignità, a correggerne i vizi. A tale scopo deve la beneficenza pubblica esercitare la sua missione all’aperto, e avendo di mira sopratutto di tenere stretti i legami umanitari fra le varie classi sociali, prendere l’aspetto di un doveroso provvedimento pubblico, senza avere mai il carattere elemosiniere.

L’elemosina, se può riuscire provvida in speciali casi privati,