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partisse un insegnamento speciale sul governo della casa, su tutti i pericoli che ne minacciano la salubrità e i mezzi di allontanarli; sulla necessità di una scrupolosa nettezza, sulle cautele da prendersi in casi di malattie epidemiche, sui mezzi di disinfezione, ecc.! Quali vantaggi non ne verrebbero se si riescisse a persuadere la donna del popolo che dall’ambiente domestico da lei fatto sano e confortevole dipende in gran parte il buono sviluppo e la salute dei figliuoli, la virtù e la fedeltà del marito, la felicità sua e de’ suoi cari! Ma dove non arriva la voce dell’educazione, dove l’istruzione non fa breccia possono ben riuscire l’esempio e la pratica dimostrazione. E qui è dove la donna agiata, diretta da buone cognizioni e desiderosa di far del bene, può riuscire angelo tutelare della igiene pubblica. Molte signore sanno visitare i poveri e portar loro soccorso, ma raramente si fermano a dare consigli sull’ordine, sulla nettezza della casa e tanto meno pensano a portarvi alcune riparazioni che sarebbero il più delle volte indispensabili.
Un bell’esempio da imitare l’offre Londra in Miss Ottavia Hill, che ha risolto nel miglior senso il problema del beneficare educando e del soccorrere senza far l’elemosina. Essa acquistava nel 1865 tre povere casuccie nella più lurida via del quartiere Maylebone; poco dopo altre sei. Erano catapecchie misere, dai tetti sconquassati, i muri umidi, pavimenti infraciditi che venivano dati dal proprietario a pigione bassissima, senza tuttavia mai riuscire a riscuoterla completamente. Miss Ottavia fece ripulire e risanare quelle case e le diede in affitto a famiglie povere e oneste. Ogni lunedi va essa stessa a riscuotere le pigioni, ciò che le permette di conoscere le famiglie, di occuparsi di esse, di vegliare sui bambini, di dare consigli opportuni e di esercitare la più benefica influenza sulla loro vita intima. Si mostra del resto ad un tempo proprietaria inflessibile non tollerando alcun arretrato e protettrice piena di bontà per le famiglie. Mi affretto a soggiungere che Miss Ottavia, la quale non intende di fare elemosine, ricava dal suo danaro un giusto interesse.
Il suo esempio fu ben tosto imitato ed ora in molti quartieri di Londra vi sono signore benefiche che visitano ogni settimana le case dei poveri cui hanno esse stesse migliorate e sanificate. Ditemi non è questo, esempio da seguirsi pure in Italia dove le dimore dei poveri sono spesso tanto infelici? Sarebbe senza dubbio il mezzo più efficace per favorire la salute e in pari tempo rafforzare i vincoli di famiglia e rianimare le virtù domestiche.