Pagina:La guerra nelle montagne.djvu/11

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ed in minori proporzioni le altre armi, non sono reclutate per regioni, ma in tutto il Paese, in modo che nei reggimenti si trovano raccolti uomini di ogni Provincia e le perdite sono perciò più equamente ripartite. La statura, il fisico, e sopratutto il portamento di questi uomini fanno veramente impressione. Nei loro movimenti collettivi essi appaiono più agili e meno carichi di buffetterie che non le truppe francesi ed inglesi; ma un’indescrivibile differenza è nel loro incedere, nella stessa cadenza dei loro passi e nella maniera con la quale sembrano esser padroni del terreno su cui muovono. Uomini, la cui vita scorre abitualmente all’aria aperta, posseggono e ad un tempo son posseduti dall’ambiente che li circonda molto più intimamente di coloro che, per le occupazioni o per il clima, sono costretti a rimanere rinchiusi la maggior parte dell’anno. Lo spazio, il sole, l’aria, lo svolgersi della vita sotto cieli abbaglianti formano gran parte dello sfondo intellettuale d’ogni Italiano; di guisa che, quando il soldato riceve l’ordine di sdraiarsi sulla polvere bianca e di rimanervi lungamente, silenzioso e quieto, mentre le granate passano sul suo capo, egli lo fa con la stessa naturalezza con la quale un Inglese avvicina la sedia al suo caminetto.