Pagina:La tempesta (Shakespeare-Maffei).djvu/12

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atto primo. - sc.i. 243


<poem>

                      gonzalo.
                                          Io metto pegno

Che non père annegato, ancor che fosse La nave ove noi siam suttil suttile Come guscio di noce, e bucherata Più d’una vecchia cortigiana.

                      nostromo.
                                                   Volta

Contro il mare la prora, alza due vele, E vira al largo!... Al largo! al largo!

      (Accorrono marinai grondanti d'acqua.)
                      marinai.
                                                   Tutto

Perduto!... Alle preghiere! alle preghiere! Perduto tutto!

              (Via.)
                      nostromo.
                                  O che? dovrem nel mare

Rinfrescarci la bocca?

                      gonzalo.
                                        Il re giù prega,

Prega suo figlio.... Andiamo a lor. Ne coglie Uno stesso infortunio.

                      sebastiano.
                                          Ah, mi soffòca

La bile!

                      antonio.
                           A tal siam noi per una ciurma

Briaca....

           (Al Nostromo.)
                  Lingua maledetta! in fondo