Pagina:La vite, l'acquavite e la vita dell'operaio.djvu/16

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16 la vite, l'acquavite


tare un magliolo del vostro Brolio o di Montepulciano fra le nebbie d’Inghilterra o di Russia, anche in terreno fertilissimo, vi muore d’uggia e d’inedia: portatelo in Egitto, se arriva a farvi l’uva, quel sole cocente ve la secca prima che maturi. L’Italia, come il paese più sorriso dal sole, dovrebbe essere la terra della vite, del vino per eccellenza: ma la nostra infingardaggine, la nostra ignoranza manda in malora questa come tante altre benedizioni della natura. Una delle tante ragioni, anche questa, per cui non andiamo a Roma!

11. Il frutto della vite è l’uva: il succo dell’uva fermentata è il vino. Voi non avete mai pensato, miei cari popolani, voi non sapete forse, quanti ingredienti ci sieno nel vino: ve lo dirò io.

In primis vi dirò cosa che vi farà inarcare le ciglia: nel vino c’è ordinariamente quasi l’80 al 90 per 100 d’acqua. (Per carità non dite nulla a’ vinai, perchè non prendano troppo coraggio a imitare, colla loro arte, la natura). L’acqua era necessaria, altrimenti il vino non avrebbe