Pagina:Landi - Vita di Esopo, 1805.djvu/210

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196 D I   E S O P O

Sentenza della favola.

La favola significa, che allora i servitori desiderano i poveri padroni, quando ne esperimentano de’ peggiori.


Dell’Asino, e del Cavallo. 167.


L’Asino pensava, che il Cavallo fosse felice perchè era grosso, e stava in ozio, e lui infelice perch’era magro, e sempre portava pesi gravi. Gli uomini vennero all’armi, ed il Cavallo col freno andò a combattere, portando il Padrone addosso, e fu ferito. Il che vedendo l’Asino ringraziava Giove sommamente, che l’avesse fatto Asino, e non Cavallo.

Sentenza della favola.

Moralità. Quelli, che il volgo pensa, che siano felici, sono infelici più degli altri.


Del Leone, e della Capra. 168.


Il Leone vide una Capra, che pasceva per una gran ripa. La qual ammonì, che volesse pascere più presto per il prato spazioso, e grande. La Capra rispose: Io lo farei, se tu non ci fossi, perchè dici questo, non perchè tu mi vogli bene, ma perchè vorresti divorarmi.