Pagina:Lanthropologiadi00capr.djvu/151

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LIB. III.

fuor che dell'huomo, che sia di tanta memoria dotato; ne che sia mai usato à scrivere, ne ad alcune altre operationi, che paiono incredibili: et pur sono state da Plinio et da altri auttori degni di fede affermate. Meno stimo accostarsi al vero, che l'eccellenza dell'huomo si dichiari, percioche quando nasce il maschio, si faccia dono à chi porta la novella, et diaglisi la bona mano; cosa in vero poco grata, et che nel cominciamento suo presta argomento di futuro danno: et per isperienza si conosce, che la moltitudine de figliuoli è cagione di ruinar le case: et perciò in molti paesi è usanza che solo il primo del patrimonio sia herede. Il che quanto di miseri à gli altri apporti, ciascuno di noi à pensarlo è bastante: ch'e figiuoli de Prencipi, et de gentilhuomini siano costretti divenir raggazzi; ò con altra opra faticosa proccacciarsi onde habiano modo di mantener la vita, per lasciare il lor maggior fratello più ricco, et con più agio di darsi alla lussuria, et al poltroneggiare. Se vi pare adunque che per questi s'habbia à dar la buona mano, qualche uno di voi lo mi dica. Lascio i pericoli infiniti di nodrir figliuoli: i quali non danno piacer veruno à padri senza mille angoscie: et poi che sono fatti grandi, in tanto è cresciuto il vitto, che par miracolo quando uno di buona speranza si truova. Cosi lasciate l'opre d'honore i giovani solamente seguono le lascivie, et le delicatezze: et più homai à vili feminuccie che ad altro s'assomigliano. Le arme, i corsieri, le giostre, i torniamenti, le caccie degli orsi de cinghiali, et de lupi, et quelli studi che agli huomini appartenere istimate, essi lasciano à dietro hanno in grandissi-