Pagina:Le aquile della steppa.djvu/59

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Talmà la bella. 53

Hossein non si scoraggiava però e fucilava i più furibondi, senza mai mancarli una sola volta.

— Che cosa fa dunque mio cugino? — si chiese ad un certo momento. — A quest’ora dovrebbe essere qui.

— Sei inquieto per loro è vero, Hossein? — chiese la bella Talmà, che col viso animato da una viva collera non risparmiava i predoni. — Che sia accaduta qualche disgrazia al beg?

— A lui, no!... Egli quantunque vecchio è troppo temuto dalle Aquile e nessuno oserebbe assalirlo.

È per mio cugino che sono piuttosto inquieto. Non comprendo come non si veda ancora.

— Che i banditi ci prendano prima che egli arrivi? Sono spaventata per te, mio Hossein. Tu lotterai fino alla fine, per cadere sotto i colpi di quei miserabili, — disse Talmà, con un singhiozzo.

— Taci, luce dei miei occhi, — disse Hossein, quasi con rabbia. — Non angosciare il guerriero che combatte.

Fuoco Talmà, là in mezzo a quel gruppo!... Tabriz, a me! —

Il gigante, che sparava sempre sul terrazzo, non ostante il fragore della fucilata, aveva udito il grido del suo padrone.

— Che due di voi vadano a sostituirlo, — continuò Hossein, volgendosi verso i servi che facevano fuoco in mezzo ad una fitta nuvola di fumo.

Tabriz in quel momento comparve, tenendo in mano il suo lungo fucile che fumava ancora.

— Che cosa vuoi, padrone? — chiese, curvandosi dietro uno dei pilastri per evitare le palle che sibilavano attraverso la veranda, conficcandosi nella parete.

— Sono entrate nel recinto le Aquile? — chiese Hossein.

— No, mio signore. Sono ancora a cavalcione del muricciuolo e non pare che abbiano fretta di spingersi sotto la casa.

— Ho bisogno della tua forza.

— Sono pronto a tutto.

— Indietro, Talmà.

— Ah!... Tu, signora! — esclamò il gigante, che non l’aveva ancora veduta. — Non è questo il tuo posto.

— Lasciami sparare ancora un colpo, Tabriz. —

Alcune grida mandate dai servi, li avvertirono che qualche cosa di grave stava per accadere.

Hossein gettò un rapido sguardo al di sopra del parapetto.