Pagina:Le ferrovie economiche d'Europa.djvu/95

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Il macchinista percepisce da 18 a 22 cent, l’ora, quando lavora in rimessa; quando viaggia la giornata si conta di 18 ore. Colui che nel mese consumò meno carbone per chilom. percepisce inoltre un premio.

La strada essendo piana, le locomotive sono a ruote libere di 1m,50; cilindri 0m,28 X 0m,44; pressione, sole 75 libbre in caldaja. La pressione media nei cilindri non può dunque guari superare, compresa l’espansione, le tre atmosfere, con cui la portanza della macchina è di 700 chilog., eguale al decimo del peso che gravita sulle ruote motrici. Tale sforzo equivale alla trazione di 20 vetture; ma abbandonando l’espansione, si può fare di più. La superficie di riscaldamento, misurando più di 46 metri q.ti, si fa vapore bastante per camminare a 60 chilometri l’ora, che è la velocità dei treni diretti, i quali sono assai leggeri su questa linea.

Il peso totale della locomotiva è di Tonnellate 12,5; l’acqua od il coke nella caldaja o nel serbatojo che è addossato alla macchina, si valuta in altri 4500 chilog. I cilindri sono esterni, ed è pure esterno tutto il movimento di distribuzione; cosi lo si può meglio sorvegliare e riparare; ma per contro va soggetto a maggiore sudiciume e logoramento.

Le longarine di queste macchine sono evidentemente deboli essendosi più volte rotte nelle corna formanti la piastra di sicurezza. Si mantengono gli antichi stantuffi in bronzo con molle interne; non si vogliono quelli in ghisa del Ramsbottom più semplici e meno costosi, perchè credono che ne derivi soverchio, e sopratutto irregolare consumo ai cilindri; e così è difatti, se questi non sono di ghisa ben dura.

Le vetture tutte hanno una sola molla nel mezzo, sotto la cassa, che serve pella trazione e pel respingimento per ambo le teste del veicolo, essendo fatta a doppio arco; quelle antiche hanno 6 banchi di 2a Classe nel mezzo, e un compartimento di 1a Classe ad ognuna delle estremità; ma questo trovandosi all’infuori della base creata dalle 4 ruote, soffriva tali oscillazioni che i primi posti erano da tutti schivati, al che si rimediò nelle vetture più recenti mettendo la 1a Classe nel mezzo, e diminuendo anche l’oscillazione dei compartimenti estremi collo scartar mag-